La mappa degli artigiani del Golfo di Policastro

L’APS AUSS è da sempre impegnata nello lo sviluppo del territorio. I progetti che vedono come protagonista l’artigianato locale, sono un’attività importante della nostra associazione. Il primo progetto sviluppato dall’allora associazione AUSS – Architettura e Urbanistica Sostenibili (ora APS AUSS) fu un’assemblea territoriale con annessa Fiera delle Arti e Mestieri Odierni, nel 2004. L’evento fu pensato proprio come uno strumento di “ascolto attivo”: inteso come la capacità di saper ascoltare con un elevato grado di attenzione e partecipazione comunicativa. Per raggiungere l’obiettivo era stata monitorata la vasta area in cui aveva sede allora l’associazione, la Tuscia, e quindi furono invitati, come relatori, gli attori che agivano attivando buone pratiche. Un sindaco lungimirante, Italo Carones, ha sposato la nostra idea e ha accolto il “Tuscia chiama Ecotuscia“, nel bellissimo Palazzo Altieri.

Fiera delle arti e Mestieri Odierni
La locandina dell’evento a Tuscia nel 2004

Un’attività lungimirante

Le voci emerse dal territorio parlavano di energie alternative; gruppi d’acquisto o bioregionalismo come nuove forme di organizzazione sociale dal basso; attività teatrali come offerta culturale in un territorio periferico; riorganizzazione della filiera RSU per la trasformazione dei rifiuti; tecniche appropriate per lo smaltimento dei reflui urbani; comitati cittadini in opposizione alle scelte dall’alto rispetto alla localizzazione di impianti nocivi e di grande impatto ambientale. Argomenti che negli anni successivi sono diventati di grande attualità e punti fondamentali delle politiche, locali e mondiali, della micro e macro economia. A conclusione dell’assemblea, nella Piazza antistante Palazzo Altieri, si svolgeva la Fiera delle Arti e Mestieri Odierni: con i banchi dei comitati e dei neo-artigiani del riciclaggio, l’angolo dell’aperitivo con prodotti biologici a filiera corta, mentre gli artisti di strada intrattenevano grandi e piccini. Quindi, dopo l’ascolto dei relatori, l’informalità della piazza: il momento di convivialità che avvicina gli stakeholder.

FAMO fieraIl Golfo da scoprire

Nel tempo la Fiera delle Arti e Mestieri Odierni, il cui acronimo è FAMO, è diventata un evento che per anni, come associazione AUSS, abbiamo organizzato in vari comuni, prima della Tuscia e poi del Golfo di Policastro. Le attività svolte nell’area vasta del territorio del Golfo di Policastro sono state l’occasione per la valorizzazione di centri storici dell’entroterra, spesso poco frequentati e ai più sconosciuti, ma soprattutto l’occasione per conoscere coloro che nelle loro passioni si rifugiano per svago, per filosofia di vita e per sostentamento.

Parliamo di artigiani, non professionisti occasionali, che producono oggetti non in serie e senza organizzazione dei mezzi di produzione. In altre zone d’Italia queste attività sono svolte con più assiduità, tanto da essere oggetto di regolamentazioni specifiche, per evitare l’abuso da parte di chi non svolge questo tipo di attività in modo occasionale.

Il Golfo di Policastro registra una scarsità di imprese attive nel settore dell’artigianato, una povertà che influisce anche sulla capacità attrattiva del territorio stesso. E’ quindi importante incentivare queste espressioni occasionali, stimolare lo spirito imprenditoriale del singolo, magari attraverso incubatori che permettano lo start-up di nuove imprese in questo settore.

Una nota distintiva per il territorio: l’artigianato locale

Molte cittadine, nella storia e ai giorni nostri, hanno associato i loro nomi alle capacità artigiane e allo sviluppo delle conseguenti economie: le terrecotte di Grottaglie (TA); i calzaturifici di Sant’Elpidio a Mare (FM); l’oreficeria di Valenza (AL); il vetro a Murano (VE); i cappelli di paglia di Montappone (FM); i broccati di San Leucio (CE); le ceramiche di Vietri (SA); le maioliche di Faenza (RA); la carta di Fabriano (AN); la porcellana di Capodimonte a Napoli; le carte da gioco Dal Negro di Treviso. Un elenco che non finisce qui e che ci porterebbe a viaggiare per tante amene località italiane.

Per restare nel Golfo di Policastro, pur non potendo vantare un’attività artigianale prevalente, non possiamo nemmeno escludere il contributo che la nostra terra offre. Possiamo infatti vantare due unicità artigianali attive nel mercato internazionale: gli orologi da torre di Michelangelo Canonico di Lagonegro (PZ) e le scarpe per le rievocazioni storiche di Alberto Visani di Caselle in Pittari (SA). Unicità che non mi stupirebbe possano essere sconosciute ai loro stessi compaesani.

FAMO fiera arti e mestieri odierni
Alcuni prodotti unici di artigianato locale

Ma chi si affacciava alla FAMO lo faceva con lo spirito di mettersi in gioco, di testare le proprie capacità, di capire quale poteva essere l’apprezzamento delle proprie attività. Questi neo artigiani o aspiranti tali appartengono a un mondo che spesso fa fatica ad emergere, un po’ per politiche non lungimiranti e un po’ per la difficoltà di comprensione delle definizioni e dell’inquadramento fiscale stabiliti dalla legge.

Da anni, pur non organizzando più la FAMO, l’APS AUSS è sempre in contatto sia con i vecchi artigiani, che partecipavano allora alle nostre manifestazioni, sia con giovani appassionati, che hanno intrapreso questo percorso negli ultimi anni.

Una mappa web per l’artigianato

L’ascolto attivo dell’APS AUSS si dota oggi di un nuovo strumento: quello informatico di una mappa web! Uno strumento in continua evoluzione dove trovare i produttori di opere artigianali o opere del proprio ingegno nel Golfo di Policastro.

La mappa è un’opera gratuitamente consultabile e messa a disposizione di tutti attraverso il sito Golfo d’aMare, ed è, soprattutto, un’opportunità di crescita e sviluppo del territorio del Golfo di Policastro. E’ possibile trovare nomi illustri del panorama dell’artigianato locale, fra le regioni di Basilicata, Calabria e Campania.

La mappa è semplice e facilmente consultabile. Si può ricercare per tipologia (se l’utente vuole trovare un prodotto specifico, fare un regalo unico, conoscere un esperto in un settore); per località (con colorazioni diverse in base alla regione). Sulla mappa è riportato il nome e cognome dell’artigiano, la località in cui è possibile trovarlo, il suo prodotto, una foto rappresentativa e un commento per meglio comprendere l’unicità della sua opera. La mappa degli artigiani del Golfo di Policastro si arricchisce ogni giorno di nomi nuovi e di tante curiosità.

Invitiamo chi fosse interessato a proporre il proprio nome e la sua opera, a mettersi in contatto con noi, scrivendo a associazioneauss@gmail.com, per conoscerci e successivamnete essere inserito nella mappa degli artigiani del Golfo di Policastro.

Amalia Bevilacqua

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.