La macrobiotica: una dottrina orientale per l’armonia ed il benessere

L’equilibrio che porta beneficio
La macrobiotica è una dottrina orientale che ha come scopo il raggiungimento del perfetto equilibrio tra anima e corpo per vivere una vita lunga ed in salute.

La macrobiotica rappresentata come equilibrio degli oppostiSi basa sul bilanciamento delle forze antagoniste che, secondo le filosofie orientali, governano l’universo e che, con un po’ di attenzione e buon senso, rintracciamo in gesti comunissimi nella vita quotidiana: ad esempio, combattiamo il freddo coprendoci con abiti caldi o la perdita di liquidi a causa di sudorazione bevendo e re-idratandoci. Non sono quindi principi molto lontani da ciò che viviamo già quotidianamente.

In particolare per la macrobiotica è molto importante un’alimentazione sana, da intendersi come una terapia alimentare: mangiar bene porterà beneficio al nostro corpo, alla nostra salute, alle nostre energie.
L’importanza dell’alimentazione
Ho scoperto la terapia alimentare e la macrobiotica circa quattro anni fa, quando ho incominciato a soffrire di dolori diffusi, spossatezza, infiammazioni, dolori alle mani e ai piedi, problemi alle articolazioni, alla schiena e alla cervicale.
Spinta dalle condizioni di salute difficili e limitanti, ho girato numerosi studi medici, dove mi prescrivevano terapie a base di antinfiammatori e antidolorifici capaci di alleviare il sintomo ma non risolvere il problema che si ripresentava puntualmente.
Arrivai al punto che, secondo le previsioni mediche, mi si prospettava un futuro bloccata su una sedia a rotelle.
La situazione cambiò quando mi fu rilevata una forte fibromialgia e mi fu detto che la soluzione era cambiare la mia alimentazione. A partire da questo momento ho iniziato a capire come la macrobiotica si possa fondere con la nostra cultura e tradizione alimentare mediterranea ed è incominciato per me un viaggio entusiasmante di ricerca che mi ha portato sia in una scuola di cucina naturale a Milano, sia ai piedi del Monte Bulgheria, in Cilento, dove ho ritrovato e scoperto i punti di unione delle tradizioni rurali, antiche ed eterne e la cultura innovativa del mangiar bene.
Le origini

La macrobiotica ha origine orientali, ma proprio in Cilento si trapianta nel mondo Occidentale quando,

Ancel Keys, soprattutto noto per i suoi studi sui benefici della dieta mediterranea

negli anni ’50, uno scienziato americano di nome Ancel Keys, trapiantatosi in Cilento, scoprì le virtù di queste terre e delle tradizioni cilentane, le quali si sposavano perfettamente con i principi della scuola di George Ohsawa, il padre della macrobiotica.

George Ohsawa, il padre della macrobiotica

Ho potuto constatarne l’efficacia in prima persona e, approfondendo la mia esplorazione della macrobiotica, ho incontrato tantissime persone che hanno riscontrato benefici nel seguire un percorso di terapia alimentare, di cui spero proverete anche voi gli effetti.

Ma di cosa parliamo, più precisamente?
Abbiamo nominato più volte il termine equilibrio in riferimento all’alimentazione, cosa si intende effettivamente?
La natura degli opposti

Secondo la macrobiotica corpo mente hanno bisogno di equilibrio, questo non è un concetto nuovo – non a caso i nostri antenati latini coniarono la locuzione “mens sana in corpore sano”, ovvero “una mente sana in un corpo sano” nelle dottrine orientali questo equilibrio si traduce in armonia tra le polarità, che tradizionalmente sono individuate in yin yang.

Yin e Yang: gli opposti in natura
Yin è espansione, Yang è contrazione, ma anche freddo/caldo, attività/riposo, eliminazione/assorbimento.
Nella medicina cinese le polarità sono utilizzate per determinare lo stato di salute basandosi sul principio che tutto ciò che è natura, essere umano compreso, si basa su proporzione e convivenza degli opposti: la notte non sarebbe possibile se non esistesse il giorno, le stagioni hanno funzioni specifiche in base all’equilibrio del loro susseguirsi, la terra è fertile grazie ad un ciclo di acqua e sole, bagnato ed asciutto: tutto ciò che è natura, e non solo, funziona grazie all’equilibrio.
Energie in movimento
Tutte queste naturali tendenze, sintetizzate in yin yang – ovvero, ribadisco, espansione e contrazione – si utilizzano come base per la classificazione generale da utilizzare nel nostro percorso.
Osserviamo altri esempi: l’energia yang è “maschile”, l’energia “yin” è femminile ed è grazie all’unione di questi opposti che nasce la dinamica dell’energia sessuale che permette la continuazione della nostra specie. Ad esempio, nell’atmosfera alta e bassa pressione interagiscono con le correnti oceaniche, dando luogo a venti ed eventi atmosferici fondamentali per far sì che le specie vegetali crescano e si riproducano.
È quindi intuibile che concetti che ci possono apparire molto lontani dalla nostra cultura, non sono altro che termini che, in altre lingue, individuano principi universali. Ovunque esiste un bilanciamento di energie, un “movimento” necessario per la vita stessa, anche dentro il corpo umano: il cuore si contrae ed espande, così i polmoni, l’intestino e l’apparato circolatorio. La contrazione crea calore, l’espansione lo libera e raffredda.
Nella vita quotidiana, quindi, incontreremo innumerevoli fattori che svolgono funzioni di espansione o contrazione e grazie all’alimentazione possiamo rapportarci in modo funzionale a questi elementi; controllandola e basandola in base alla stagione o al luogo in cui ci troviamo, semplicemente prestando attenzione al consumo di cibo quotidiano.
Il cibo come cura

Il cibo è il più importante strumento per cambiare le condizioni del nostro organismo,

Anche fra le verdure di stagione ci sono alimenti Yin e Yang

ed una alimentazione adeguata è sempre utile per affrontare con maggiore energia e spinta vitale qualunque fase della nostra vita: secondo la filosofia della macrobiotica, infatti, tutti i malanni sono riconducibili ad uno squilibrio del nostro organismo, il ché non è difficile da verificare: se prendiamo un raffreddore è perché non ci siamo tutelati mantenendoci alla temperatura adeguata e qualunque malattia può essere riconducibile all’esposizione a elementi potenzialmente dannosi.

I principi fondamentali
La macrobiotica osserva il cibo dal punto di vista nutrizionale ed anche energetico, includendo due fattori fondamentali:
    • energia degli ingredienti. L’alimentazione umana, per grandi linee, si fonda su una dieta base costituita principalmente da cereali, verdura di stagione e proteine vegetali.
 Teniamo a mente che così come gli esseri umani sono gli animali più evoluti sul pianeta, i cereali sono le piante più evolute: sia l’uno che le altre hanno una forza ed una complessità complementari, ragion per cui i cereali sono la base alimentare di ogni grande cultura in tutto il mondo.
 L’energia del cibo, ci spiega, che tra i molti problemi legati ad una dieta basata su alimenti di origine animali c’è la necessità di compensare lo yang del cibo d’origine animale con un forte yin: carne, formaggio e uova hanno un forte potere contraente e riscaldante e, consumati in eccesso o quando si vive in zone dal clima caldo o mite, creano la necessità di raffreddare e rilassare: per questo il corpo richiederà maggiori quantità di alimenti contenenti zucchero, oppure frutta tropicale, alcool e persino droghe.
L’energia presente nel cibo può armonizzare il nostro equilibrio Yin-Yang

 

    • preparazione e stile di cottura. L’energia trasmessa con i vari stili di cottura e le preparazioni può cambiare l’effetto di un alimento sul corpo: ad esempio l’orzo, ingrediente equilibrato ed ideale nella dieta umana, se fermentato può trasformarsi in malto, birra, whisky o farina per fare del pane, per cui pur rimanendo la stessa materia prima, l’effetto sul corpo cambia radicalmente.
Compensare come bisogno

Il Principio di Compensazione insegna che più forte è la presenza di yang nella dieta, più è forte la necessità di yin. 
Per molte persone il desiderio di dolce o di caffè o di alcool non è semplicemente “un desiderio”, bensì qualcosa che rassomiglia ad un bisogno fisico indotto dall’eccesso di yang e fattori di pressione.
 Bisognerebbe in ogni caso non consumare grandi quantità o troppo spesso alimenti troppo yang troppo yin prediligendo alimenti energeticamente equilibrati, tra questi cereali, legumi, verdura – gli alimenti che la macrobiotica individua come base della dieta umana.

L’olio

Un elemento comunissimo nella nostra alimentazione, che è spesso oggetto di questi mutamenti energetici, è l’olio.
 L’olio è un alimento comunissimo nelle nostre cucine, nelle diete mediterranee e tutti lo utilizziamo. È diffusa l’usanza di preservarne le sostanze nutritive e quindi assumerlo crudo, perché c’è enorme differenza tra l’assunzione di olio crudo o cotto: l’olio è un alimento che “attira calore”,

L’olio è un elemento molto presente nella dieta mediterranea

quindi assunto crudo estrae calore dal nostro corpo per portarlo in superficie, disperdendolo ed abbassando la temperatura, mentre cotto immagazzina il calore della fiamma, riscaldandoci dall’interno: facilmente intuibile che, quindi, d’estate l’olio crudo ha un potere rinfrescante, ma d’inverno sarebbe meglio assumerlo cotto. 
Un errore comune nelle diete vegetariane o con scopo dimagrante è, infatti, mangiare troppo leggero o crudo anche in inverno – con succhi di frutta, yogurt, insalate – assumendo principalmente alimenti raffreddanti.

Questo tipo di dieta può, sempre sotto supervisione di un nutrizionista, avere senso da un punto di vista nutrizionale e calorico, ma ignora l’aspetto energetico ed il fatto che l’alimentazione deve essere in armonia con il contesto: luogo e clima influenzano profondamente ciò che dovremmo mangiare. 
Per cui è fondamentale rivolgersi stagionalmente ad esperti capaci di ideare diete adatte alla stagionalità dei prodotti.

Un lento cambiamento
Come abbiamo visto lo stile di vita ed il cibo influiscono fortemente sul nostro corpo ed agiscono gradualmente cambiando la qualità degli elementi nutritivi che alimentano e stabiliscono la qualità dei nostri tessuti, degli organi, del sangue. Mentre i farmaci agiscono con immediatezza, il cibo richiede settimane o mesi per poter avere degli effetti ma aiuta a trasformare il corpo cellula per cellula, in modo profondo e duraturo, rafforzandolo e disintossicando gli organi, contribuendo in modo sostanziale al benessere fisico che condurrà, anche, ad un progressivo senso di pace e chiarezza mentale.
Macrobiotica e Psicologia
Non è sempre facile comprendere ed analizzare le proprie emozioni ed i proprio pensieri, soprattutto se la mente è turbata per cui impossibilitata ad “aiutare se stessa”. Ma siccome mente e corpo sono parte di un unico (ovvero noi stessi), se si migliora il corpo il beneficio sarà anche per la mente. E’ per questo importante assumere buone abitudini che favoriscano il lavoro sinergico tra mente e corpo: lo yoga, la meditazione, la preghiere, cose semplici ed efficaci per cui è necessario ritagliare un piccolo spazio quotidiano per se stessi, tempo per riflettere e chiarire quali siano gli obbiettivi verso cui tendiamo, per cosa stiamo lavorando.

Un buon modo per approcciarsi a questo tipo di meditazione, di riflessione è concentrarsi su quali eventi positivi si stanno verificando nella nostra vita, osservare le cose belle come se “stessimo coltivando gratitudine”.

La macrobiotica può aiutare anche il rapporto con noi stessi

Troppo spesso tendiamo a concentrarci sulle difficoltà, gli ostacoli, i percorsi in salita da affrontare ma immaginando la nostra vita come un giardino potremmo comprendere che la fatica porta ad una ricompensa e quindi orientare le nostre azioni verso fatiche che diano in cambio qualcosa di buono.

Essere chiari, eliminare ciò che non ci è realmente necessario, costruendo immagini positive per il futuro è un modo sano di nutrire la mente ed il corpo.
La mente Yin e Yang

Dal punto di vista delle polarità il corpo fisico necessita un opposto: così come esso è tangibile, misurabile e finito, la sua controparte sarà invisibile ed infinita.
Questa altro non è che la mente.
In oriente è concepita, secondo alcune dottrine, come un’energia che proviene dal cielo e dalla terra, anima il corpo ed interagisce con esso.
Ciò che nelle dottrine orientali sono i chakra ed i meridiani, altro non sono che i punti di contatto di queste due principali energie all’interno del corpo umano.
Una pacifica ribellione
Sono molti gli aspetti da considerare per perseguire un sentiero di benessere e vitalità. Le nostre azioni hanno un impatto importante nelle nostre vite ma anche al di là di esse, per le vite intorno a noi e quelle che seguiranno e  per tutto ciò che ci circonda. Basti guardare ciò che succede nel pianeta, a causa di interessi economici che provocano guerre, che portano ad allevamenti intensivi colpevoli di inquinamento, di distruzione della natura e quindi dell’uomo stesso, oltre che alla morte ed al martirio di milioni di animali.
Sembrerebbe che la società in cui viviamo sia malata e ci costringa ad uno stile di vita malato e ci insegnano che “ribellione” sia qualcosa di violento, ma è il contrario: ribellione è un segno di pace, è decidere di vivere in armonia con la natura e con ciò che siamo, lontano dai desideri preconfezionati che la società del consumo ci impone, guardando a ciò che veramente ci fa bene e di cui veramente abbiamo bisogno.

Giovanna Ricci

2 pensieri riguardo “La macrobiotica: una dottrina orientale per l’armonia ed il benessere

  • 7 Gennaio 2020 in 18:00
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    Articolo chiarissimo ed esaustivo, complimenti all’autrice. Pone l’esigenza di essere consapevoli riguardo ciò che mangiamo che sia nutrimento e non cibo da ingurgitare.

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